L’avvocato Generale Capeta si pronuncia sulla protezione dei dati nell’ambito dell’antidoping

01 ottobre 2023

Nelle conclusioni rassegnate il 14 settembre nell’ambito della Causa C‑115/22, l’avvocato Generale Capeta dubita dell’applicabilità del regime di cui al Regolamento per la protezione dei dati personali al campo dell’antidoping la cui normativa di riferimento disciplina “lo sport in quanto sport” che non rientra nelle competenze dell’Unione. Allo stato attuale non vi sono norme dell’Unione che siano anche solo indirettamente collegate alle politiche antidoping degli Stati membri.
Nel merito, l’Avvocato Generale si esprime sulla conformità con il predetto regolamento della decisione dell’Agenzia antidoping indipendente austriaca (NADA) di pubblicare i dati personali dell’atleta sanzionata, comprese le violazioni antidoping e il periodo di sospensione, rilevando come un siffatto meccanismo di pubblicità, purché circoscritto al periodo di sospensione deliberato, possa ritenersi giustificato dalla portata dissuasiva e general preventiva che una siffatta sanzione comporta.