Cybersicurezza: L'ACN aderisce all'accordo internazionale sull'IA

29 novembre 2023

Di Giuseppe Leone

L'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale italiana (ACN) ha aderito alle "Linee guida per uno sviluppo sicuro dell'Intelligenza Artificiale" promosse dal National Cyber Security Centre del Regno Unito.
Il documento - reso noto lunedì 27 novembre - è stato sottoscritto da 23 Agenzie di diciotto Stati. - "Si tratta - leggiamo sul sito dell'ACN - del primo documento congiunto internazionale per un uso sicuro dell'intelligenza artificiale" e le sue linee guida "aiuteranno gli sviluppatori a creare un'IA responsabile, etica e sicura". L'iniziativa che ha portato alla stesura di questo documento ha preso le mosse dalla prima conferenza internazionale sull'Intelligenza Artificiale (il cosiddetto "AI Safety Summit") che si è svolta in Inghilterra nei primi giorni di novembre (1 e 2) e che ha visto la partecipazione di esperti governativi e del settore privato provenienti da 18 Paesi (7 europei ed 11 di altri continenti) i quali hanno elaborato una linea di indirizzo comune per supportare ed aiutare gli sviluppatori di qualsiasi sistema basato sull'Intelligenza Artificiale.

Fonte: Deep Dream Generator AI


Obiettivo del documento approvato al termine della conferenza è quello di innalzare i livelli di cybersicurezza dell'Intelligenza Artificiale per assicurare che sia progettata, sviluppata ed impiegata in maniera sicura. Infatti la cybersicurezza - si sottolinea nelle linee guida - è una pre-condizione essenziale dell'IA e serve per garantire resilienza, privacy, correttezza ed affidabilità, ovvero un cyberspazio più sicuro.

Fonte: Deep Dream Generator AI


"L'Intelligenza Artificiale - ha sottolineato il direttore generale dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale italiana, prefetto Bruno Frattasi - è una sfida alla quale l'Agenzia non vuole e non può sottrarsi. Per questo abbiamo aderito con convinzione a questa iniziativa. E' una sfida che può essere vinta solo tutti insieme. Dobbiamo mettere a disposizione le migliori energie, intellettuali e strumentali del nostro Paese e di tutti gli altri Paesi che si apprestano ad affrontare, a partire dal prossimo G.7 a guida italiana, questa impresa così altamente impegnativa per l'intera umanità".


Come detto, all'iniziativa hanno aderito 23 agenzie di 18 Stati. Oltre l'Italia, altri 17 Paesi hanno contribuito a stilare ed approvare le "linee guida per uno sviluppo sicuro dell'Intelligenza Artificiale". Si tratta di Inghilterra, che ha ospitato la conferenza, Australia, Canada, Cile, Corea del Sud, Estonia Francia, Germania, Giappone, Israele, Nigeria, Norvegia, Nuova Zelanda, Polonia, Repubblica Ceca, Singapore e Stati Uniti.