EIOPA, “Artificial Intelligence Governance Principles: Towards Ethical and Trustworthy Artificial Intelligence in the European Insurance Sector”

di Claudia Figliolia

15 novembre 2021

L’Autorità europea per le assicurazioni e le pensioni aziendali e professionali (EIOPA) ha pubblicato il 17 giugno 2021 un interessante rapporto redatto dal gruppo consultivo di esperti sull’etica digitale volto a delineare i principi di governance per un’IA etica e affidabile nel settore assicurativo europeo.
Il rapporto evidenzia un ampio ricorso ai sistemi di IA nel mercato delle assicurazioni: l’utilizzo di tali sistemi, infatti, facilita le valutazioni del rischio, la gestione dei sinistri e la prevenzione di comportamenti fraudolenti per le compagnie assicurative consentendo la riduzione dei costi, la maggiore accuratezza delle previsioni e l’incremento di efficienza dei processi operativi.
I vantaggi connessi alla progressiva digitalizzazione del settore coinvolgono anche i consumatori. Un esempio al riguardo è rappresentato dai cd. usage-based insurance products che, proprio in ragione della stretta connessione tra la quantificazione del premio e lo stile di vita degli assicurati, “gives consumers access to a wider choice of suitable services including a number of loss prevention/risk-mitigation services such as driving behaviour coaching or suggestions to adopt healthier lifestyles, which can eventually lead to less car accidents or health problems”.
Tuttavia, il ricorso ai sistemi di IA ha fatto emergere nuove classi di rischio che potrebbero aggravare l’asimmetria informativa che caratterizza i rapporti tra i professionisti del settore e i consumatori.
In tale prospettiva, il Documento mira all’individuazione di quei principi chiave – tra i quali, proporzionalità, equità, trasparenza, spiegabilità e supervisione umana – che devono guidare l’operato delle compagnie assicurative, contribuendo così alla realizzazione di solido quadro di governance dell’IA nel settore.
Come si legge nel Rapporto “The challenge for regulators and supervisors alike resides in allowing the European insurance sector to take advantage of the innovation offered by the digital economy, whilst, at the same time, protecting the interests of consumers and citizens”.