Government Communications Headquarters (GCHQ) – The ethic of Artificial Intelligence. Pioneering a New National Security – 24 febbraio 2021

di Claudia Figliolia

26 luglio 2021

L’agenzia di spionaggio del Regno Unito, GCHQ, ha recentemente pubblicato un documento relativamente all’utilizzo di sistemi di IA prevedendo i possibili impieghi di tali tecnologie nell’ambito della propria attività istituzionale.

In particolare, sono stati rinvenuti spazi per il ricorso all’AI nel contrasto alle minacce informatiche (l’IA consentirebbe di identificare il software dannoso e tracciarne la distribuzione), nella tutela della sicurezza online dei bambini (l’IA contribuirebbe ad identificare comportamenti online che assomigliano ad adulti che “curano” i bambini per lo sfruttamento sessuale e per generare immagini sessuali per aiutare a intrappolare i molestatori) e nel contrasto al traffico di esseri umani (l’IA contribuirebbe a mappare le reti che consentono il traffico di esseri umani e per setacciare grandi quantità di dati finanziari)

«La politica di intelligenza artificiale è una politica di sicurezza nazionale», afferma il documento, e ciò rappresenta una sfida per le moderne agenzie di spionaggio. «La maggior parte degli investimenti nel Regno Unito continua a provenire dal settore privato piuttosto che dal governo», scrive l’Agenzia.