Il Parkinson Detector e i giovani talenti

01 febbraio 2024

Di Serena Ricci

Il Parkinson Detector è l’invenzione di un diciassettenne dell’Istituto Tecnico OMAR di Novara, Tommaso Caligari, in grado di consentire una diagnosi precoce della malattia. L’inventore ha testato  il dispositivo su un gruppo di 11 pazienti dell’Associazione Parkinson di Arona verificandone la funzionalità: mediante un sistema di intelligenza artificiale, rilevando l’asimmetria tra i due lati del corpo mentre i pazienti passano in mezzo alle due telecamere posizionate su due cavalletti, si misura l’angolo di oscillazione tra spalla e gomito, la cui riduzione è fondamentale per una diagnosi precoce del Parkinson. Un algoritmo poi compara i dati ed emette il responso.

Si tratta di uno strumento non invasivo e a basso costo che lo studente ha creato grazie agli indicatori chiave per la diagnosi precoce della malattia fornitigli da un medico dell’ospedale dove era ricoverato il nonno. Proprio mosso dall’affetto che lo legava al nonno Sergio, malato da tempo, ma che purtroppo non è riuscito a beneficiare dell’invenzione del nipote in quanto già in fase terminale, Tommaso non si è scoraggiato e ha presentato l’invenzione all’edizione “Giovani e le scienze” del 2023 aggiudicandosi la vittoria. 


A giugno dello scorso anno ha ottenuto inoltre di partecipare al concorso europeo per giovani scienziati, Eucys (l’European Union Contest for Young Scientists) e il 24 gennaio, durante il convegno “La malattia di Parkinson: Tra diagnosi, terapia e ricerca”, che si è svolto in Senato su iniziativa del senatore Gaetano Nastri, ha ricevuto una targa di riconoscimento. Il senatore Nastri ha sottolineato che “Scoperte ingegnose come questa rappresentano un patrimonio immenso per il nostro servizio sanitario nazionale che costituisce un presidio imprescindibile del nostro sistema sociale e offre prestazioni di assoluta qualità che non hanno da invidiare a nessun altro paese.” Il giovane inventore ha inoltre guadagnato la possibilità di partecipare ad altre competizioni internazionali ed ha persino ricevuto l’invito alla consegna dei premi Nobel a Stoccolma. 


Fonte: Freepik.com

Nonostante abbia ottenuto anche il certificato di merito della “Yale Science and Engineering Association”, Tommaso considera la propria passione per l’elettronica un hobby che ha coltivato e che gli ha consentito di divertirsi fin da piccolo, insieme al padre e al nonno. Oltre al Parkinson Detector, infatti, il giovane Caligari ha inventato la foglia artificiale che converte la C02 in metanolo tramite una reazione chimica con delle nano particelle di ossido di rame, illuminate da luce solare o artificiale. Infine, insieme ad un compagno di classe, ha costruito un sensore che rileva veicoli in contromano in autostrada e che, grazie all’intelligenza artificiale, allerta le centrali di controllo e il conducente. Con quest’ultimo progetto i due piccoli inventori hanno vinto il premio “Storie di alternanza e competenze” e con la scuola sono andati a ritirarlo a Verona. Fondamentale quindi non far spegnere la passione di questi giovani creativi e consentire loro di esprimere la loro inventiva con il sostegno del nostro Paese, senza costringerli a fare la valigia per trovare maggiore soddisfazione all’estero.